Statuto Urbino 2020

ASSOCIAZIONE URBINO 2020

 

ATTO COSTITUTIVO

 

Il giorno 26 febbraio 2013 in Urbino (PU), sono presenti i seguenti signori:

  1. Emanuele De Angeli, nato a Urbino (PU) il 4 settembre 1977
  2. Carla De Angelis, nata a Urbino (PU) il 31 agosto 1958
  1. Chiara Sisti, nata a Urbino (PU) il 26 aprile 1991
  2. Mauro Vecchietti nato a Corridonia (MC) il 7 settembre 1985
  3. Sauro Teodori, nato a Urbino (PU) il 7 aprile 1956
  4. Federico Scaramucci, nato a Urbino (PU) il 19 settembre 1980
  5. Federica Mazzacchera, nata a Urbino (PU) il 23 luglio 1974
  6. Lorenzo Di Paoli, nato a Urbino (PU) il 12 dicembre 1975
  7. Mauro Bernardini, nato a Urbino (PU) il 22 giugno 1959
  8. Marina Racanelli, nata a Biella (BI) il 19 maggio 1975
  9. Piero Sestili, nato a Urbino (PU) il 25 giugno 1960
  10. Paolo Panorama, nato a Urbino (PU) il 19 maggio 1955
  11. Eros Serafini, nato a Urbino (PU) il 5 agosto 1989
  12. Francesco Mazzacchera, nato a Urbino (PU) il 1 aprile 1979
  13. Giorgia Piferi, nata a Urbino (PU) il 14 aprile 1978

I sopracitati costituiscono l’Associazione Urbino 2020 con sede a URBINO (PU).

email: urbino2020@gmail.com —— sito web: www.urbino2020.it

Gli scopi dell’Associazione, la sua organizzazione ed il suo funzionamento sono contenuti nello Statuto che i presenti dichiarano di conoscere e di approvare e che è allegato al presente atto come ALLEGATO A. I soci fondatori costituiscono il Consiglio Direttivo, che rimarrà in carica per 24 mesi. I soci versano la somma complessiva di euro 100,00 che costituisce il fondo associativo provvisorio. Il presente atto, redatto in duplice copia, è letto e approvato in ogni sua parte dai sopra elencati signori costituenti, che in calce allo Statuto lo sottoscrivono.

STATUTO

Scarica QUI lo Statuto.

 ALLEGATO A all’Atto Costitutivo

1) Denominazione

È costituita l’Associazione culturale no profit denominata Associazione Urbino 2020.

2) Sede

La sede dell’Associazione è a Urbino (PU), presso l’indirizzo di residenza del Portavoce della medesima.

3) Principi e scopi

L’Associazione Urbino 2020 nasce per raccogliere l’esperienza delle elezioni primarie 2012 del Partito Democratico e della Coalizione attorno ad esso costituitasi, come momento di alta passione politica e culturale. In continuità con questa esperienza, raccogliendone lo spirito, Urbino 2020 intende promuovere un vero cambiamento attraverso progetti concreti, al fine di non disperdere quel patrimonio di idee, di impegno e di partecipazione.

L’essenza del progetto definita Urbino 2020 consiste nel pensare il futuro della città, nonché del suo territorio.

Essa intende coordinare una rete di cittadini, per stimolare la partecipazione politica e civica, promuovere analisi, elaborare proposte volte a rinnovare la politica nel solco della tradizione democratica e la società di Urbino, del territorio ducale e delle città che in esso si riconoscono, in particolare nei settori della rappresentanza politica e sociale, dell’istruzione scolastica e universitaria, della ricerca, dell’innovazione, dello sviluppo economico, della cultura. Urbino 2020 si propone come un nuovo motore culturale per favorire la partecipazione effettiva del cittadino ad un modello di amministrazione condivisa. I principali settori di intervento sono la tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, lo studio di nuovi modelli di welfare, la collaborazione tra pubblico e privato, lo snellimento della macchina burocratica, il sistematico investimento sul capitale umano, la promozione della città all’estero, una cultura dell’accoglienza e del turismo non ancora sperimentata, un nuovo approccio verso la sostenibilità ed i valori della nostra terra.

4) Natura dell’associazione

L’Associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e le attività funzionali alla realizzazione saranno svolte dalla stessa in prevalenza tramite prestazioni fornite dai propri aderenti. Gli aderenti non saranno retribuiti in alcun modo, ma saranno eventualmente rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata.I proventi derivanti da eventuali attività accessorie connesse con le sue attività saranno destinati in via esclusiva alla promozione delle finalità dell’Associazione stessa. Parimenti l’Associazione destina eventuali avanzi di esercizio alla realizzazione delle sue finalità, con espresso divieto di redistribuzione delle quote sociali o di avanzi di esercizio tra i soci, anche in forma indiretta. Lo scopo, le varie modalità di attuazione delle finalità e degli obiettivi dell’Associazione sono autofinanziati attraverso eventuali campagne di sottoscrizione e da contributi, da liberalità ricevuti da coloro che condividono gli scopi dell’associazione stessa.

5) Regolamento

L’Associazione è regolata dal presente Statuto e, per quanto non espressamente contemplato in esso, dalle disposizioni di legge in materia; in particolare dagli articoli 39 e seguenti del Codice Civile.

6) Soci

Possono essere soci dell’associazione tutti coloro i quali si riconoscono nel presente statuto ed abbiano un’età superiore a 16 anni; indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, sesso, cittadinanza, appartenenza etnica e professione. L’ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati. L’accettazione delle domande è deliberata dal Consiglio Direttivo. Il numero dei soci è illimitato. La partecipazione all’associazione comporta l’adesione agli scopi ed alle finalità per le quali l’associazione è stato costituita, l’impegno a partecipare alla vita associativa, collaborando alla ideazione ed alla realizzazione delle iniziative secondo le proprie possibilità, l’obbligo per gli aderenti di rispetto delle decisioni prese dagli organi rappresentativi in base alle prescrizioni statutarie e l’obbligo di versare una quota associativa annuale stabilita dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. La qualifica di socio si può perdere per i seguenti motivi:

a) per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno due mesi prima della scadenza dell’anno.

b) delibera del consiglio direttivo a seguito di accertati motivi di incompatibilità, o per avere violato le norme e gli obblighi dello statuto, o per altri motivi che comportino indegnità

c) per ritardato pagamento dei contributi dell’anno in corso entro il mese di Marzo.

7) Quote associative

L’adesione all’Associazione comporta l’autotassazione degli aderenti diretta a finanziare le attività dell’associazione stessa. Il mancato versamento della quota di adesione entro 30 giorni dalla decisione dell’Assemblea comporta l’immediato decadimento dalla posizione di aderente all’associazione.

8) Patrimonio e Entrate dell’associazione

Il patrimonio dell’associazione è costituito: a) da beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione; b) da eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio; c) da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti

L’attività dell’Associazione è finanziata essenzialmente mediante: a) l’autofinanziamento dei soci; b) le donazioni di persone fisiche e giuridiche

Finché questa svolge la sua attività gli aderenti non possono chiedere la divisione del patrimonio, né pretenderne una quota nel caso in cui, per qualunque ragione, venga meno la qualifica di socio.La raccolta di fondi e la loro gestione deve avvenire nel pieno rispetto della legge, in modo conforme agli scopi dell’associazione, assicurando la trasparenza e la regolarità nella rendicontazione.

9) Organi dell’associazione

9.1) Assemblea dei soci.

Hanno diritto di partecipare all’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, tutti i soci purché in regola con le quote sociali dell’anno in corso. Ogni socio è titolare di un voto e le decisioni vengono prese a maggioranza assoluta dei presenti. L’assemblea è presieduta dal portavoce dell’associazione o da un suo delegato.

Prerogative dell’Assemblea sono:discutere e deliberare sui bilanci consuntivi, preventivi e sulle relazioni del consiglio direttivo; deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo; deliberare sullo scioglimento dell’associazione; deliberare sulle modifiche dello statuto; deliberare sul trasferimento della sede dell’associazione; deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo;

9.2) Consiglio Direttivo.

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo che si occupa della gestione ordinaria e straordinaria del Comitato.

Il Consiglio direttivo è l’organo direttivo dell’associazione. Dura in carica dalla sue elezione e per un periodo di 24 mesi.

Le prerogative del Consiglio Direttivo sono: individuare il programma dettagliato dell’attività dell’Associazione conformemente alle linee indicate dall’Assemblea dei soci; vagliare le domande di iscrizione e riscuotere le eventuali quote di iscrizione determinate dall’Assemblea; curare la corretta tenuta della contabilità e predispone il rendiconto da sottoporre all’assemblea; deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’associazione per l’attuazione del progetto Urbino 2020 in accordo con le direttive dell’assemblea; deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ordinaria amministrazione.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Portavoce, con avviso orale o scritto, preferibilmente in via elettronica, con adeguato anticipo, indicando la data, l’ora ed il luogo della riunione, nonché l’ordine del giorno.

9.3) Portavoce

Il Portavoce dirige l’Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio. Ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali.

Al Portavoce spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci, che dei terzi. Il Portavoce sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’assemblea e del consiglio direttivo. Il Portavoce è eletto dall’assemblea e dura in carica 24 mesi, comunque sino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

10) Bilancio

Ad ogni anno sociale si procede alla compilazione dei bilanci consuntivo e preventivo dell’attività dell’Associazione ed al tempo stesso si procede ala stesura del rendiconto finanziario riassuntivo.

11) Scioglimento dell’Associazione

L’Associazione può essere sciolta solo dall’assemblea dei soci, a maggioranza (50 %+1) dei soci. L’Associazione si estingue per il conseguimento dello scopo sociale, ovvero per il venir meno, l’impossibilità o l’inattuabilità dello scopo. In tal caso gli eventuali beni mobili e immobili dell’Associazione saranno alienati secondo le modalità di legge sulle Associazioni no profit.